"In fatto di gusto, è impossibile raggiungere definizioni precise. Il degustatore che analizza un vino procede per approssimazioni servendosi di un vocabolario curiosamente estraneo al suo soggetto. Di queste approssimazioni, a volte brillanti e fantasiose come un improvvisazione poetica, il profano non conserva che il ricordo di un'elegante acrobazia verbale intorno a un bicchiere. In realtà si tratta, però, di un accerchiamento progressivo e sincero per catturare l'inafferrabile verità."
Creato da d'Araprì