""Ciclo del vino"
Dalla vite nella botte, dalla botte nel barile,/
Dalla botte poi oh gioia, nella bottiglia e nel bicchiere./
Dal bicchiere nella gola, nello stomaco attraverso il gozzo,/
E come spirito poi nell'anima, e come parola poi nella bocca,/
Dalla parola un po' dopo, si forma una canzone entusiasta,/
Che attraverso le nuvole nell'etere, con l'acclamazione dell'umanità si muove,/
E nella prossima primavera di nuovo, cadono poi le canzoni belle,/
Umide come rugiada sulle viti, e da esse si fa di nuovo vino."
Creato da d'Araprì