"Tre coppe di vino, non di più stabilisco per i bevitori assennati. la prima per la salute di chi beve; la seconda risveglia l'amore e il piacere; la terza invita al sonno. Bevuta questa, chi vuole essere saggio se ne torna a casa. La quarta non è più nostra. E' fuori misura. La quinta urla; sei significa ormai schiamazzi; sette: occhi pesti; otto: arriva la guardia; nove: sale la bile; dieci: si è perso il senno, si cade a terra senza sensi. Il vino versato troppo spesso in una piccola tazza taglia le gambe al bevitore."

Eubulo del demo di Anaflisto

Politico • Grecia • IV secolo a. C.

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Creato da d'Araprì