"Spumanti di Puglia
Noè vino e spumante inventò
la gola lo tradì e si ubriacò.
I contadini scoprirono l’ancestrale,
con bollicine in bottiglia al naturale,
che ancora oggi suscitano emozione
e sorprendono per la crescente produzione.
Spumanti bianchi e rosati di eccezione
si ottengono con la rifermentazione
dosando in autoclave o in bottiglia con cura
zucchero e lieviti nella giusta misura.
In Puglia degustiamo nelle cantine di San Severo
bollicine da bombino bianco buone davvero
e in aggiunta per accrescere la gioia
ottimi rosé da montepulciano e nero di Troia.
A pochi passi da Castel del Monte
si ottengono spumanti dalla stessa fonte.
Nella Murgia hanno gusto fiabesco
gli spumanti da primitivo, minutolo e maresco.
Non da meno sono l’orgoglio di ogni cantina
le bollicine della storica Gravina.
Dalla Valle d’Itria giungono in enoteca
sorprendenti bollicine da verdeca,
affiancate in modo giulivo
dai prodotti di pinot nero e primitivo,
apprezzati nei dintorni di Locorotondo
da turisti di ogni parte del mondo.
A chi arriva e a chi parte non c’è brindisi più bello
che con uno spumante da susumaniello.
Bolle di lusso che meritano un inchino
arrivano anche dal Tarantino,
mentre sono un autentico portento
gli spumanti da negroamaro del Salento.
Insomma da Leuca ai monti Dauni al Gargano
lo spumante pugliese regna sovrano
e con la cucina di terra e di mare
si abbina sempre in modo stellare.
E dire che così calda e così piatta
la Puglia non sembrava la regione più adatta
invece luminosa, ventosa ed estesa
regala bollicine che sono una sorpresa."

Nicola Baldassarre

Poeta • Italia • Contemporanea

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