"SONETTO DEL VINO
In quale regno o secolo e sotto quale tacita
Congiunzione di astri, in che giorno segreto
Non segnato dal marmo, nacque la fortunata
E singolare idea d'inventare la gioia?
Con autunni dorati fu inventata. E il vino
Fluisce rosso lungo mille generazioni
Come il fiume del tempo e nell'arduo cammino
Ci fa dono di musica, di fuoco e di leoni.
Nella notte del giubilo o nell'infausto giorno
Esalta l'allegria o attenua la paura.
E questo ditirambo nuovo che oggi gli canto
Lo intonarono un giorno l'arabo e il persiano.
Vino, insegnami come vedere la mia storia
Quasi fosse già fatta cenere di memoria."
Creato da d'Araprì