"Ora, o Bacco, mi prostro alle tue are, umile
spira tu, placato, o padre,
alle mie vele un vento favorevole.
Tu puoi frenare della folle Venere la superbia;
gli affanni nel tuo vino trovano requie.
Tu gli amanti unisci e dividi:
da questo male scioglimi, o Bacco."
Creato da d'Araprì