"LE TUE LABBRA Le tue labbra di crosta hanno baciato il fuoco, / o splendore dei fulmini scosceso/ nell'imo minerale della terra:/ non e' un giuoco qui vederti, inatteso tragico chiarore/ che dire giorno e' tentare di accendere con due pietre le foglie secche/ che il vento, se non stai attento, sparpaglia/ quand'ecco, inatteso tra le ciglia accese e spente del mare,/ il tuo sguardo acciarino, e bagna il fuoco/ d'un nero porporino./ Oh non lasciarti amare/ che da un altro elemento. Obliamo nel tuo vino."

Piero Bigongiari

Poeta • Italia • XX secolo

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