"E ora canterò Bacco
e con te, Bacco, i germogli del bosco,
i frutti dell'ulivo così lento a crescere.
Qui, padre Leneo,
qui dove tutto è pieno dei tuoi frutti,
dove per grazia tua fiorisce la campagna
traboccante di pampini autunnali
e sino all'orlo nei tini fermenta la vendemmia,
qui vieni, padre Leneo,
togliti i calzari
e tingiti con me di nuovo mosto
le gambe ignude.
(dalle Georgiche - libro secondo )"
Creato da d'Araprì