"LUNGO IL FIUME CANTANDO Di magnolia è il remo/ del pepe il legno della barca./ A prua e a poppa/ lo zufolo di giada e il flauto d’oro/ mille moggi di dolce vino/ ricolmano gli orci./ Con le ragazze di piacere/ alla corrente mi abbandono/ come l’Immortale che la gialla/ gru cavalca libero / o il marinaio che il gabbiano/ senza frutto insegue./ Risplendono più di sole e luna/ i versi di Ch’ü P’ing. / Ma i palazzi del re di Ch’u/ sono deserti mucchi di rovine./ La mia penna ebbra e gaia/ scuoterà le cinque montagne./ Con i miei versi tra risa d’orgoglio/ mi innalzerò sopra le acque azzurre./ Se fama e onori e beni/ dureranno in eterno./ Allora il fiume Han/ a nord-est piegherà il suo corso."
Creato da d'Araprì