"Ragazzo, se versi un vino vecchio/ riempine i calici del più amaro,/ come vuole Postumia, la nostra regina/ ubriaca più di un acino ubriaco./ E l’acqua se ne vada dove le pare/ a rovinare il vino, lontano,/ fra gli astemi: questo è vino puro./ Ieri, Licinio, per passare il tempo/ ci siamo divertiti a improvvisare/ sui miei quaderni in delizioso accordo./ Scrivendo versi abbiamo perso l'anima/ a misurarci su questo o quel metro,/ uno dopo l'altro, nell'allegria del vino./ E me ne sono andato di là incantato ..."

Gaio Valerio Catullo

Poeta • Italia • I secolo a. C.

  • calici
  • astemi
  • allegria

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