"Vieni per me da Creta a questo sacro/ tempio, dov'e' il bosco tuo leggiadro/ di meli, dove odorano d'incenso le are fumanti./ Fresca mormora l'acqua in mezzo ai rami/ dei meli; intorno intorno ombran le rose/ tutto il luogo; dalle stormenti fronde piove sopore./ E il prato dove pascono i cavalli/ e' fiorito dei fior di primavera;/ odor soave esalano gli aneti e i melitoti./ Togli dal capo le tue sacre bende,/ e dolcemente nelle coppe d'oro,/ versa, Cipri, col nettare divino, anche la gioia."
Creato da d'Araprì