"SUVVIA DAMMI IL CRATERE Suvvia, dammi qui il cratere,/ o ragazzo: a garganella/ voglio bere. Versa dieci/ parti d'acqua, poi di vino/ cinque parti; con misura/ voglio ancora baccheggiare/ ........................../ Suvvia, ora, non più tanto/ strepitiamo, schiamazziamo/ tracannando, come h l'uso/ degli Sciti; ma beviamo/ sorseggiando tra i bei canti ."
Creato da d'Araprì